Posted by greenvalley  |  January 23, 2019

GELO DI MANDARINI sicilianI

 

  INGREDIENTI:

  • Succo di Mandarino tardivo di ciaculli 500 gr
  • Zucchero 100 gr
  • Amido di mais 50 gr
  • Preparazione per circa 6 persone

PREPARAZIONE:

Sbucciate i mandarini di Sicilia eliminando il picciolo, spremete il succo e fate scaldare a fiamma bassa una parte in un pentolino.

Scolate il succo dei  mandarini scaldato togliendo tutti i semi che trovate all’interno e sciogliete prima lo zucchero e, poco per volta, l'amido mescolando con una frusta per evitare il formarsi di grumi, alla fine frullate il tutto in un mixer.

Quando l'amido e lo zucchero sono sciolte aggiungetelo al succo già caldo e, sempre a fiamma bassa, continuate a girare con una frusta velocemente.

Dopo qualche minuto, non appena il liquido comincerà ad assumere una consistenza più densa, versatelo velocemente negli stampini fatti con le bucce edibili dei mandarini stessi, lasciate raffreddare e riponete in frigorifero.

 

 

MARMELLATA DI ARANCE

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Pelate le Arance di Sicilia tenendo da parte circa 80 gr di buccia edibile facendo però attenzione ad eliminare la parte bianca amarognola.

Lavate e spaccate in 2 le arance e i limoni di Sicilia della Green Valley  completamente biologiche, eliminando completamente i filamenti banchi e i semi, e mettete il tutto in una ciotola.

Poi ponete le Arance e i Limoni in un pentolino dal fondo spesso insieme allo zucchero con acqua e fatele cuocere per circa 15 minuti a fuoco basso e  con l’aiuto di un cucchiaio di legno mescolate fino a portare il composto ad ebollizione.

 Scolate le scorzette e aggiungetele alla marmellata in cottura mescolate e continuate a cuocere per circa 15 minuti.

Passate il composto con il frullatore ad immersione e fate cuocere fino as ottenere una buona densità della polpa.

Per stabilire la giusta densità, basterà immergere nella marmellata il dorso di  un cucchiaio: sollevatelo e, se il composto che vi rimane attaccato cade formando grosse gocce, la marmellata è pronta.

Versatela in dei vasetti di vetro e solo quando sarà completamente raffreddata coprite con dischetti di pergamena e chiudete ermeticamente.

Conservate la marmellata di Arance di Sicilia km 0 cosi preparata in luogo asciutto e ventilato, possibilmente al buio.

Clementine

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Le Clementine è un agrume siciliano, che appartiene alla famiglia dei Mandarini Siciliani. In fatti deriva dall’unione di un Arancio e un Mandarino, la sua polpa, inoltre non presenta semi ed è suddivisa in spicchi succosi.

Quest’agrume è ricco di valori nutrizionali per questo motivo viene considerato come un alleato della nostra salute, infatti è un frutto molto utile per il sistema immunitario, che ne viene rafforzato grazie alla presenza di vitamina C: il suo consumo è, quindi, consigliabile durante il periodo invernale, ovvero quando le difese immunitarie fanno un po’ più fatica e necessitano di aiuto per contrastare le diverse malattie stagionali. È un frutto ricco di fibre ed è indicato nelle diete, possiede proprietà antitumorali, inoltre viene consigliato nelle gravidanze perché ricco di acido folico.

Le Clementine possono essere consumate fresche a spicchi, ma anche in macedonie o come succo di frutta e spremuta. Inoltre, questo frutto è ottimo per la preparazione di dolci, marmellate, torte, crostate, creme, ghiaccioli, gelati, granite, biscotti, yogurt, frullati, insalate. L’unico limite è la vostra fantasia

È possibile conservare le Clementine a temperatura ambiente per un paio di giorni ma, per aumentarne la durata, è possibile riporle in un luogo fresco o nel frigorifero, fino ad una settimana.

TORTA PAN DI SPAGNA FARCITO

CON CREMA AL LIMONE di sicilia E PANNA

LE FOGLIE DI ARANCIA TUTTI I BENEFICI.jpg

 

DOSI PER 4 PERSONE

Per il pan di spagna

  • 4 uova
  • 220 g farina
  • 50 g fecola
  •  1 limone non trattato
  •  1 bicchiere di olio di semi di mais
  •  150 g di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci

Per la crema al Limone di Sicilia

  • 150 g zucchero
  • 35 g fecola
  •  1 Limone di Sicilia non trattato acquistabile online 
  • 1 uovo
  • 300 ml di acqua
  • Limoncello di Sicilia della Green Valley

PREPARAZIONE

Iniziamo a preparare il Pan di spagna, sbattiamo con la frusta uova e zucchero, unire l'olio, setacciare farina e fecola insieme. Incorporare la scorza di mezzo Limone di Sicilia e lievito.

Imburrare una teglia e versare il composto che dovrà cuocere per 50 minuti a 150°.

Mentre il pan di spagna raffredda, preparare la crema al Limone di Sicilia della Green Valley.

La preparazione della crema al Limone biologico (con la buccia edibile) della Green Valley, come prima cosa  sbattete l'uovo con lo zucchero e contemporaneamente  unite la fecola, la scorza di mezzo Limone biologico (con la buccia edibile) della Green Valley e il succo di 1 Limone biologico di Sicilia (con la buccia edibile) della Green Valley.

Nel frattempo portare ad ebollizione 300 ml di acqua e versare il composto mescolando continuamente finché non si addensa.

Tagliare la torta di pan di spagna già pronto orizzontalmente e  bagnatela con un mix di 2 tazzine di Limoncello di Sicilia della Green Valley e 1 di acqua, versare la crema al Limone di Sicilia, coprire la torta con l'altro strato. Rifinitela con una copertura di panna e delle fettine di Limone biologico (con la buccia edibile) della Green Valley.

 

Per preparare la crostata alla frutta iniziate a realizzare la pasta frolla mettendo nel mixer: la farina, lo zucchero a velo, i semini interni di una bacca di vaniglia e il burro freddo di frigorifero tagliato a dadini. Frullate fino a rendere il burro fine, poi unite i tuorli d’uovo e frullate. Trasferite il tutto su di un piano di lavoro e impastate fino ad ottenere un composto omogeneo a cui darete la forma di un panetto. Avvolgetelo con la pellicola trasparente e fate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Nel frattempo preparate la crema pasticcera versando in un pentolino il latte e la scorza di mezzo limone con la buccia edibile, per ricavarla utilizzate un pelaverdure. Portate il latte ad ebollizione e nel frattempo versate i tuorli in una ciotola, aggiungete lo zucchero e mescolate rapidamente con una spatola. Aggiungete anche l'amido di mais e la farina, setacciati insieme e mescolate nuovamente. Quando il latte sfiorerà il bollore eliminate la scorza di limone con la buccia edibile e versatene un pò nel composto di tuorli, mescolando rapidamente. A questo punto versate nuovamente nel pentolino con il latte, mescolate e riportate sul fuoco. Lasciate addensare la vostra crema pasticcera, mescolando di continuo; la crema sarà pronta quando affioreranno le bolle in superficie. Versate la crema in un contenitore basso e largo e lasciatela raffreddare. Nel frattempo prendete la pasta frolla e ponetela sulla tortiera circolare del diametro di 24 cm e procedete con la cottura in forno statico preriscaldato a 170° per circa 15 minuti. Una volta pronta la pasta frolla e raffreddata, prendete la crema pasticcera, ormai fredda, e rendetela di nuovo vellutata sbattendola con uno sbattitore per qualche minuto e utilizzatela per ricoprire il fondo della crostata livellandola con una spatola. Dedicatevi al taglio della frutta, dopo averla lavata accuratamente. Disponete la frutta, iniziando a posizionare prima le fette di arance di Sicilia  e poi quelle di kiwi, infine il resto della frutta, ponete la crostata di frutta in frigorifero per almeno 2 ore prima di servirla.

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BISCOTTI ALL'OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SICILIANO E LIMONE FEMMINELLO DI SICILIA

INGREDIENTI

  • 190 g di farina
  • 1 uovo 
  • 1 bustina di lievito 
  • 60 ml di olio di oliva extravergine 
  • 1 limone 
  • zucchero a velo
  • un pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Grattuggiate la buccia edibile del limone di Sicilia e spremete anche il succo del Limone, per un gusto non troppo forte vi servirà mezzo cucchiaino di scorza di limone e 50/100 ml di succo di limone.

Prendete il succo del limone e sbattetelo con l’uovo e lo zucchero semolato. Aggiungete poi anche la scorza del limone grattugiata, l’olio extravergine di oliva e amalgamate bene.

Prendete una seconda terrina e versateci al suo interno la farina e lievito setacciati insieme al pizzico di sale.

Unite i due composti e amalgamate bene. Formate i biscotti versando con un cucchiaio un pò di impasto su una teglia ricoperta con carta da forno, mettete in forno caldo a 180° per una decina di minuti.

La vendemmia tra storie e tradizioni

 

 

Il mese di settembre è caratterizzato da una tradizione di migliaia di anni “La Vendemmia” , sin dai tempi più antichi la vendemmia era paragonata ad un giorno di festa in cui ci si riuniva per lavorare nei vigneti e festeggiare a fine lavoro.

“Travagghiu di vinnigna, ti ‘signa, ti sgrigna, t’alligna e ti spigna”, il lavoro della vendemmia ti ammaestra, ti diletta, ti rinvigorisce e ti leva i debiti, così scriveva Giuseppe Pitrè, cantore della millenaria civiltà contadina siciliana.

Questo antico proverbio dei contadini riassume quello che rappresenta la Vendemmia, nel quale era la loro fonte di guadagno.

Non possiamo non parlare della pigiatura che veniva fatta nel palmento, una muratura dove sotto vi era un tino dove veniva raccolto il mosto pigiato, pronto per la fermentazione veniva messo nelle botti di legno.  

Il “pistaturi”, pigiatore, a gambe nude e con indosso degli scarponi pigiava l’uva strato dopo strato, coi piedi la spingeva dentro il palmento in cui veniva ripestata. Per evitare di scivolare, il pigiatore si teneva ad una corda appesa al soffitto e nell’altra mano teneva un forcone che gli serviva per spingere gli strati di uva pestati nel palmento.

ARANCE ALLO YOGURT.png

ARANCE siciliane ALLO YOGURT

Sbucciate e pelate, eliminando anche la pellicina bianca di 2 arance biologiche siciliane a km zero, tagliatele a fettine.

Spremete le altre due arance biologiche siciliane a km zero e versate il succo in una terrina.

Unite lo yogurt e lo zucchero, mescolate, suddividete il composto in 4 coppette, distribuite in superfice le fettine di arancia di Sicilia  e mandorle e fate riposare in frigorifero il preparato per 30 minuti prima di servire.

Ricordate di usare sempre Arance biologiche siciliane a km zero.

Sapete come conservare il succo del limone siciliano?

 

Il Limone è un agrume dai molteplici utilizzi, possiede un'acidità naturale che rende più durevole la conservazione del suo succo.

Ecco come fare . . .

Procuratevi un classico contenitore per cubetti di ghiaccio e versate il succo del limone di Sicilia filtrato appena spremuto. 

Mettete il contenitore nel freezer, così da ottenere delle mono dosi si succo sempre pronte all'uso!

GLI AGRUMI SICILIANI . . .

Adesso vi raccontiamo un po’ di storia e mitologia sugli agrumi siciliani . . .

Partiamo dalla mitologia greca, la quale racconta che,  in occasione delle nozze tra Giove e Giunone, la dea Terra avrebbe piantato di gioia, in un giardino situato in su un'isola (la Sicilia?), alcuni alberi dai frutti simili a sfere d'oro, gli agrumi, simbolo d'amore e fecondità.

Per evitare furti, Giove avrebbe messo a custodia del giardino  tre fanciulle, chiamate esperidi (Egle, Esperunda e Aretusa, figlie di Atlante e della dea Notte) che inebriavano le giornate con un canto dolcissimo.

Da questa narrazione deriverebbe il significato augurale, legato alle nozze, che si attribuisce ai fiori d'arancio. Risale ai tempi delle crociate l’usanza di impiegare i fiori d’arancio per addobbare gli abiti delle spose. I cavalieri orientali li regalavano il giorno delle nozze alla propria sposa; le tradizioni saracene attribuiscono ai fiori d’arancio valore di fecondità.

LA SICILIA

TERRA DEGLI AGRUMI

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Definita da Goethe “la terra dove fioriscono i limoni”, la Sicilia produce i frutti migliori del mondo.

Molto apprezzati sono i Limoni verdelli, le arance e i Mandarini Tardivi di Ciaculli.

Gli agrumi di Sicilia sono definite piante sempreverdi, le loro foglie sono  di forma lanceolate o ellittiche, intere, coriacee, articolate sul picciolo. All’apparenza sembrano foglie abbastanza semplici, ma in realtà la foglia centrale di un antico insieme di tre foglioline che è andato perduto con lo sviluppo della varietà stessa.

Secondo la mitologia greca, durante le nozze tra Giove e Giunone, la dea Terra avrebbe piantato in onore della sposa in un giardino situato in un'isola la bella Sicilia, alberi dai frutti simili a sfere d'oro (gli Agrumi di Sicilia), come simbolo d'amore e di fecondità.

Giove, per limitare i furti da parte dei ladri, avrebbe messo come custodi le  tre fanciulle, che si diceva avessero una voce dal canto dolcissimo, queste chiamate esperidi: Egle, Esperunda e Aretusa, figlie di Atlante e della dea Notte.

L’agrume siciliano per eccellenza, tipico di questa soleggiata regione, è l’Arancia di Sicilia, il frutto maggiormente consumato e più versatile, invece il Limone di Siclia è il uno degli agrumi di Sicilia considerato più pregiato . Le sue comprovate proprietà depurative aiutano a regolarizzare l’intestino, a contrastare la ritenzione idrica e a depurare l’organo, andando ad aiutare le funzionalità epatiche.

La produzione agrumicola della Green Valley Azienda Agricola si basa sulle principali varietà di Limone Femminello, Bianchetto e Limoni Verdelli derivanti dalla fioritura della pianta di Zagara Bianca. A queste affianchiamo altre tipologie di Agrumi di Sicilia quali Arance Navel, le Clementine e i Mandarino Tardivi di Ciaculli.

La Green Valley Azienda Agricola certa di portare gli Agrumi di Sicilia, sulle tavole del mondo, attraverso la vendita deli Agrumi di Sicilia online.

Abbacchiatura delle Olive

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La coltivazione delle olive in Sicilia è una delle attività che meglio si prestano alla conformazione del territorio; quello delle olive, principalmente utilizzate per la produzione di olio, è uno dei pochi casi in cui ai grandi agricoltori si affiancano ancora i piccoli proprietari terrieri, ognuno con le proprie esigenze e peculiarità. Quello che tutti i coltivatori hanno in comune è però il problema della raccolta: ad oggi, infatti, la raccolta delle olive rappresenta la voce più costosa nel bilancio di un agricoltore, arrivando al 50% del costo totale di produzione e all’80% del totale delle ore di manodopera impiegate.

In agricoltura, la raccolta delle olive, detta “Abbacchiatura” consiste nel  batte con lunghi bastoni i rami delle piante interessate in modo che i prodotti ormai maturi su di essi appesi cadano a terra in modo naturale e abbastanza immediato.

Questo metodo, sconsigliato  perché causa dei danni agli alberi, non sempre riparabili e prevedibili. Oltre alle “lesioni” da pertica, ci sono anche da tenere in conto, le successive e conseguenti malattie parassitarie che possono incorrere quando un ramo o un tronco ha delle “ferite aperte”.

Oggi, e già da qualche decennio, si utilizza anche un dispositivo elettrico. Questo attrezzo riesce ad essere meno lesivo e può essere scelto in alternativa con l’abbacchiatore pneumatico che è un dispositivo ad aria compressa.

ricetta del limoncello 

con i Limoni di Sicilia 

 

  INGREDIENTI:

  • Alcool puro 1 lt a 95%
  • Limoni di Sicilia 6
  • Acqua 1,5 lt
  • Zucchero 750 gr

PREPARAZIONE:

Lavate i limoni di Sicilia, asciugateli e pelateli facendo attenzione a non tagliare la parte bianca della buccia.
Annegate le scorze del limone nell’alcool, per 7/8 giorni, servendovi di un contenitore con chiusura ermetica.
Lasciate macerare le scorze edibili del limone in un ambiente buio per almeno una settimana, di tanto in tanto, agitate il contenitore, vi accorgerete che, mentre le scorze impallidiscono, l’alcool assume il colore originale dei limoni.
Terminata questa fase, fate bollire dell’acqua in una pentola per 10/15 min., successivamente, aggiungete pian piano lo zucchero, mescolando di continuo fino al completo scioglimento, una volta completato questo processo lasciate raffreddare.
Unite quindi lo sciroppo di zucchero all’alcool e alle scorze di limone e mescolate per qualche minuto, a questo punto, non rimane che filtrare il tutto e versarlo in delle bottiglie di vetro.
Più lungo è il periodo di macerazione, più intenso risulterà il sapore, quindi non abbiate fretta di assaggiarlo, ma attendete qualche giorno in più e il vostro limoncello siciliano risulterà ancora più buono.
Vi raccomandiamo di usare solo limoni biologici in quanto la buccia, ingrediente principale del prodotto finale, non deve contenere alcun componente chimico per la tutela della vostra salute.


#beveteresponsabilmente

il limone e le sue proprietà

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Il limone è un frutto dalle numerose proprietà, in grado di apportare notevoli benefici alla salute.

 

Il limone e le sue proprietà sono spesso sottovalutate, infatti, questo fruttoannoverato tra la frutta invernale, è uno degli agrumi siciliani a noi più familiari.

Viene utilizzato in cucina per condire carne e pesce, per marinature gustose e saporite ma, non tutti sanno che il succo di limone e le sue  proprietà sono benefiche e davvero straordinarie, ma non solo per insaporire i cibi ma, come vera e propria bevanda salutare.  

Il frutto del limone contiene, al suo interno, circa il 30 % di succo di quello che è il peso totale, che contiene, acido citrico, citrati di calcio e potassio, sali minerali e oligoelementi quali ferro, fosforo, manganese, rame, grandi quantità di vitamina B1, B2 e B3, carotene, vitamina A, vitamina C e vitamina P.

In 100 gr di limone di Sicilia troviamo solo 11 calorie di cui: 

  • Carboidrati 2,30 gr;
  • Proteine 0,50 gr;
  • Fibre 0,2 gr;
  • Grassi 0,1 gr.

 

La scorza del limone, edibile, profumata e aromatica, contiene antiossidanti e buoni acidi grassi; riduce il colesterolo e previene i tumori. La parte bianca sottostante, detta albedo, è ricca di bioflavonoidi che lavorano in sinergia con la vitamina C.

Vi si trova anche la pectina, una fibra che combatte il colesterolo. 

Nel complesso, possiamo dire che il limone di Sicilia vanta vari antiossidanti e vitamine (A e del gruppo B), ed eccelle per il tenore di acido citrico e minerali. Il primo è una sostanza dissetante e digestiva, protettiva delle mucose che si trovano nello stomaco e intestino, importante per fissare il calcio, minerale appunto contenuto nel limone insieme a magnesio, ferro (che viene assorbito grazie alla vitamina C), potassio e fosforo.

Tutti questi minerali favoriscono la basicità dell'organismo; di fatto il limone di Sicilia, a dispetto del gusto acido, è alcalinizzante. Inoltre è ipotensivo, antidiabetico e antireumatico, combatte l'anemia e le infezioni, l'inappetenza e l'aerofagia, protegge i capillari e il cuore, favorisce la diuresi e fluidifica il sangue.

 

 

“IL LIMONE VERDELLO”: L’AGRUME PROTAGONISTA DELL’ESTATE

Il “Limone Verdello Siciliano” è un agrume molto pregiato, prettamente estivo, che viene coltivato e raccolto secondo un procedimento biologico al fine di mantenerne le proprietà organolettiche e le caratteristiche nutritive.

Tali ragioni, insieme ai molteplici utilizzi in cucina e non solo, lo rendono uno degli agrumi indispensabili per la nostra alimentazione quotidiana.

Sebbene, il target di consumo del Limone Verdello Siciliano sia in crescita, il suo utilizzo nel periodo estivo resta comunque inferiore rispetto a quello del Limone Giallo, il quale occupa fasce di mercato superiori sia perché rispecchia l’ideale del classico Limone dalla forma perfetta, sia perché nell’uso e nell’immaginario comune il Limone deve presentare una colorazione giallo acceso, tant’è che il “giallo limone” è diventato a tutti gli effetti un colore specifico e distinto dal normale “giallo”.

È consigliabile consumare sempre agrumi appartenenti alla propria stagione di produzione e raccolta. Inoltre, è bene conoscere sempre l’origine e la provenienza degli agrumi acquistati, preferibilmente “Made in Sicily”. La Green Valley srl, incarna perfettamente gli ideali del “Made in Sicily” al fine di offrire prodotti di qualità e garantire sempre la freschezza degli stessi.

 

Marmellata di mandarini  sicilianI

 

  INGREDIENTI:

  • Mandarino tardivo di ciaculli 1 kg
  • Zucchero 400 gr
  • Preparazione per circa 1 kg di marmellata siciliana di mandarini

 

PREPARAZIONE:

Lavate i mandarini di Sicilia eliminando il picciolo e nel frattempo fate scaldare in un pentolino dell’acqua e quando inizierà a bollire versateci i mandarini e sbollentateli per circa 5-6 minuti .

Scolate i mandarini sbollentati togliendo tutti i semi che trovate all’interno e frullate il tutto in un mixer.

Una volta frullate, mettete il composto in una pentola e a fuoco lento aggiungete lo zucchero, ricordatevi sempre di mescolare con continuità.

Il composto dovrà cuocere per circa 50 minuti ad una temperatura massima di 108 °C che  una volta raggiunta, sarà proprio questa a determinare la cottura del composto, spegnete il fuoco e frullate il tutto con un frullatore ad immersione.

Versate la marmellata di Mandarini di sicilia all’interno di vasetti sterili e lasciatela raffreddare chiudendo i vasetti ermeticamente e lasciandoli raffreddare capovolti.

Una volta raffreddato la vostra marmellata di Mandarini di ciaculli tardivo è pronta da gustare.

La spremuta d'arancia E i suoi benefici

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I benefici della  spremuta d’arancia sono molteplici, infatti, la  vitamina C è fondamentale per la salute del corpo.Quello che però spesso ignoriamo, è la difficoltà che ha il corpo ad assimilarla, la maggior parte di questa vitamina viene infatti espulsa, o si volatilizza mentre viene manipolata, per questo motivo una volta spremuta l'arancia occorre bere il succo immediatamente.

La vitamina C infatti è altamente volatile, e tende a ridurre la sua presenza man mano che il tempo trascorre. L’ideale è non attendere più di qualche minuto, giusto il tempo di riempire il bicchiere. Se si vuole bere una spremuta ore dopo, si deve anche considerare il fatto che quel succo non avrà poi molta vitamina da offrire, ma solo qualche residuo e se si intende berla dopo 12 ore non se ne troverà traccia.

Ma sapevate che bevendo spremuta di arancia si può dimagrire? 

La dieta del succo d’arancia è semplice da seguire, prevede che si bevano due litri di spremuta di arancia al giorno, un bicchiere la mattina e l’altro a metà pomeriggio.

In questo modo si accelera il metabolismo e stimola l’eliminazione di tossine dal corpo, ricordate l'importanza della spremuta appena fatta e dei contenuti elevati di vitamina C.